Dame Mede e Briccole

Dame Mede e Briccole by Maurizio Romio

Dame, Mede and Briccole … sweet and safe traveling companions during a navigation in the Venice lagoon

The Dame is generally made up of a group of poles, one of which is in the highest center and marks the mouth of the navigable canal, while Mede and Briccole, consisting respectively of a single pole or two or more poles, delimit the continuation of the canal. 
On the poles signals are applied which can be white, green or red. The white signal indicates the side of the channel, the green signal that you have to proceed in navigation keeping the pole on our right, the red signal that you have to navigate keeping the pole on the left. 
Fair winds. 
Maurizio

Halloween Cup 2016 – regata velica

Immagini scattate a Torbole sul Garda in data 30 ottobre 2016 in occasione della regata velica Halloween Cup 2016, manifestazione internazionale organizzata dal Circolo Vela Torbole.

Torbole sul Garda regata velica Halloween Cup 2016 foto Maurizio Romio

Vela a Torbole sul Garda regata Halloween Cup 2016 (foto Maurizio Romio)

Torbole sul Garda (foto Maurizio Romio)

Torbole sul Garda (foto Maurizio Romio)

Torbole sul Garda (foto Maurizio Romio)

Torbole sul Garda (foto Maurizio Romio)

 

Il Mare…

Peschereccio in fase di rientro al Porto di Pila - Delta del Po (foto Maurizio Romio)

Peschereccio fotografato durante il rientro al porto di Pila, in località Laguna di Barbamarco, Delta del Po.

Foliage in Veneto a Costabissara

Foliage, alla ricerca dei colori dell’autunno.

Foliage a Costabissara (foto Maurizio Romio)

 

 
Chi ama i colori dell’autunno e abita a Costabissara, comune della provincia di Vicenza,  non deve necessariamente andare lontano per ammirare il “foliage”, lo spettacolo del mutamento dei colori delle foglie sugli alberi che la natura offre in particolare nei mesi di ottobre e novembre.

La tavolozza dei colori autunnali la possiamo cogliere in tutta la sua bellezza tra i sentieri dei boschi, le vie, i giardini e i parchi di Costabissara.

 

 
 
 

La pieve longobarda di San Giorgio in Costabissara spicca dall’alto del colle omonimo abbracciata dai caldi colori del foliage autunnale (foto Maurizio Romio)

 

I protagonisti sono gli alberi che diventano i pittori della natura.

Ciascuno di loro può essere riconosciuto dal colore autunnale delle sue foglie.

 
 

Foliage, il mutamento dei colori delle foglie sugli alberi (foto Maurizio Romio)

 

Il colore giallo identifica l’acero di monte, il larice, la betulla, il noce e il castagno; il rosso: il ciliegio selvatico, la quercia e l’abete; il bronzo, il frassino; l’ocra, l’ontano; l’arancione, il faggio; il verde, l’abete.

Buona passeggiata

I delfini del Delta del Po

 

 

Delfini nel tratto di mare al largo della foce del Po della Pila

 

Domenica 2 agosto 2015, nel corso di una giornata trascorsa in mare, a circa 8 miglia dalla costa, di fronte alle foci del Po della Pila, ho avuto modo di vedere i delfini.

È sempre una forte emozione osservare, liberi in natura, questi bellissimi cetacei.

Nell’occasione di questo avvistamento ho scattato alcune foto pubblicate in questo post e ripreso un breve video visibile sul mio canale YouTube.

   
 

 

Avvistamento delfini nel tratto di mare al largo della Foce del Po della Pila

   

  

 

La pinna dorsale di un delfino emerge nel tratto di mare al largo della foce del Po della Pila

 

Campeggio invernale in roulotte

Dove fare la prima esperienza di campeggio invernale in roulotte?

Io e la mia famiglia abbiamo scelto il camping Merano presso la cittadina omonima. (http://www.meran.eu/campeggio/)

In questo periodo natalizio del 2013, dopo aver valutato varie alternative, scegliamo come base delle nostre brevi vacanze natalizie il camping della città di Merano.

Io e la mia famiglia siamo alla nostra prima esperienza di  campeggio in inverno.

Mia moglie evidenzia qualche perplessità nell’affrontare in  caravan le temperature invernali… ma alla fine, tutti,  in famiglia ci diamo da fare per superarle.

La mattina del  30 dicembre siamo in viaggio, con la roulotte al seguito,  verso il camping cittadino di Merano presso  il quale giungiamo verso mezzogiorno.

Nonostante un cartello in entrata riporti la scritta “Full, completo”,  fortunatamente riusciamo a trovare una piazzola dove sistemare la nostra caravan.

Come siamo giunti a questa scelta meranese?

Presso la biblioteca comunale di Costabissara prendo in visione la rivista mensile Bell’Italia, numero 332 del mese di dicembre 2013, la quale  all’interno, nello spazio editoriale  “Il weekend di Bell’Italia”,  in un articolo dal titolo “Dolci inverni tra le alpi”,  indica come trascorrere una breve vacanza invernale a Merano.

Dopo aver  letto l’articolo mi dico… Merano sarà la meta per la nostra prima esperienza di campeggio invernale con la caravan.

Valuto anche il fatto che dal punto di vista logistico Merano è facilmente raggiungibile attraverso l’arteria autostradale, fino a Bolzano, e poi in superstrada fino quasi in centro città e che in caso di nevicate  questo fattore può costituire un vantaggio garantendo una  maggiore facilità di mobilità e spostamento con l’auto e la caravan.

Io e la mia famiglia troviamo la città di Merano e i suoi  abitanti molto accoglienti.

A Merano si trascorre il capodanno

a Merano 2000 passeggiamo sulla neve

si ammira il panorama

 

  si corre e ci si diverte sulla neve

Il giorno successivo, in centro città, ci concediamo un bagno ristoratore alle Terme.

La nostra prima esperienza di vacanza in inverno in roulotte  non può andare meglio.

La nostra caravan, una Lander Pierre Cardin del 1987, si comporta  alla grande.

Con una temperatura esterna notturna di qualche grado sotto lo zero la stufa Truma SL3002 in dotazione, regolata al minimo e  con l’oblò della caravan aperto a metà, ci assicura all’interno dell’abitacolo una temperatura superiore ai 20 gradi; accappatoi e asciugamani riposti bagnati  nel vano armadio li ritroviamo  asciutti il mattino seguente… cosa desiderare di più!?

Un saluto e… un augurio di Buon Anno a tutti i visitatori del blog.

(Nota: le foto che appaiono nel post sono state scattate in formato jpeg con una fotocamera Olympus E-PL3 e pubblicate senza alcuna pre-elaborazione)

Tramonto dell’estate alle foci del Po della Pila

Tramonto dell’estate alle foci del Po della Pila

Tramonto dell’estate alle foci del Po della Pila.

Foto panoramica delle foci del Po della Pila al tramonto costituita da 5 scatti effettuati con una fotocamera Olympus uTough-6000 del 2009 in modalità panorama e uniti successivamente da PC  utilizzando il software in dotazione alla macchina fotografica.  In fase di editing la sola elaborazione ha riguardato un lieve ritaglio dei contorni dell’immagine.  

Un saluto all’estate e un “welcome” all’autunno